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ECCO GLI STILISTI DELLA MORTE

Nel cercare di analizzare l’intero quadro del problema pellicce non ci si può esimere dall’individuare gli stilisti fra i principali attori di questo meccanismo di morte: loro impongono una moda e la gente, come un branco di pecoroni (chiediamo scusa alle pecore ma è solo per rendere l'idea) la segue, pur di sentirsi un gradino più sù sulla scala dell'apparenza. Gli stilisti decidono che le rifiniture di pelliccia sono “chic” e “trendy”, e contribuiscono al rilancio del prodotto pelliccia: il giro d'affari è enorme.

STILISTA GLI ORRORI
Roberto Cavalli
Utilizza pellicce di ogni specie animale,
superando ogni orrore ed immaginazione con le sue creazioni: lupi, giaguari, volpi, leopardi, cavallini fino al più “comune” pitone.
Dolce & Gabbana
Nel 2004 hanno prodotto addirittura pellicce per bambine. Si sono dichiarati contrari alla caccia alle foche nel 2005 ma allo stesso tempo continuano ad utilizzare per le loro creazioni, milioni di cuccioli di visone, volpi ermellini, cincillà
e altre specie di animali, incuranti delle sofferenze che questi subiscono negli allevamenti. Acquistano pelli e pellicce da Birger Christensen, la più grande ditta Danese di pellicce nonché uno dei principali importatori di pellicce in Europa, anche di foche.
Prada
Acquista pelli e pellicce da Birger Christensen ed è uno dei pochi stilisti in Europa che continua ad utilizzare pelli di foca.
Alberta Ferretti  
Simonetta Ravizza
Ha presentato una collezione moda donna
autunno-inverno 2007 piena di pellicce di ogni genere (soprattutto cincillà e zibellini) inneggiando ad una presunta necessità femminile di eleganza.
Donatella Versace
Pellicce di Astrakan, Visone. Non ha cambiato idea sull’uso delle pellicce nella sue creazioni nemmeno dopo le proteste degli animalisti che per lei hanno coniato uno slogan ah hoc: "La pelliccia è portata da animali stupendi e persone orrende"

Giorgio Armani
Si è sempre dichiarato contrario alle pellicce ma continua ad utilizzarle nei suoi capi di alta moda perché, ha dichiarato ai giornalisti, la pelliccia fa subito “couture”.
Richmond
Fendi  
Valentino  
Blumarine  
Lawrence Steele
Utilizzano pellicce e pelli di tutti i tipi
Byblos  
Mariuccia Mandelli  
Miu Miu  
Rossela Jardini  
Trussardi  
Iceberg  
Extè  
Mariella Burani  
Ferragamo  
Patty Schelabargher  
Coveri  
Yves Saint Laurent  
Alessandro Dell’Acqua  
Stefano Guerriero  
Laura Biagiotti  
Missoni  
Vitton  
Marc Jacob  
Egon Von Furstenberg  
Sabelt  
Loro Piana  
Ermanno Scervino  

ECCO GLI STILISTI CHE INVECE SI RIFIUTANO DI CREARE MODELLI CON PELLICCE :

Stella McCartney

Calvin Klein

Betsey Johnson

Mark Bouwer

Notare la percentuale... sigh! Se siete anche voi contrari al massacro di animali in nome della moda, scrivete agli stilisti della morte (quasi tutti hanno dei siti web e degli indirizzi per i contatti), fate loro sapere che non apprezzate il fatto che usano pellicce vere e parti di animali appositamente massacrati per produrre i loro modelli, informateli sulla realtà delle cose, molto probabilmente non la conoscono, o fanno finta di non conoscerla.